Spatialite 3: finalmente verso un sostituto degli Shapefile?

Quando di parla di dati geospaziali strutturati si giunge spesso alla definizione di numerose strutture topologiche che mettono in relazione feature diverse. Un caso sotto gli occhi di tutti, in Italia, è sicuramente IntesaGIS ma non dobbiamo dimenticarci della normativa europea INSPIRE, con le sue complesse specifiche implementative.

Relativamente ai database territoriali, soprattutto in ottica di open data e di riuso, rimane un po’ di amaro in bocca nel vedere la distribuzione dei dati in formato ESRI Shapefile. Certamente si tratta di uno standard di fatto, tuttavia con molteplici limitazioni dal punto di vista della topologia (assente) e della validazione dei dati.

A livello di standard OGC sicuramente una soluzione potrebbe essere l’interscambio dei dati in GML 3 tuttavia, quando si tratta di lavorare con strutture versatili ed efficienti, potrebbe non essere la scelta ideale.

L’uscita di Spatialite 3, con l’introduzione della topologia e dei possibili vincoli topologici programmatici, apre uno scenario molto interessante. Poter disporre di uno schema database che validi l’inserimento dei dati porterebbe vantaggi ai fotorestitutori ma anche agli utilizzatori semplici, che otterrebbero una struttura topologica costantemente valida.

L’esperienza ci insegna infatti che il 99% dei problemi è sempre legato ai dati.

Database topografico del Comune di Padova

Alberto Corò riporta la sua esperienza, come Direttore dei Sistemi Informativi del Comune di Padova, sulla realizzazione del Database Topografico Comunale.

Le opportunità offerte dalla realizzazione dello strumento DBT a specifiche IntesaGIS ha permesso al Comune di Padova di:

  • migliorare e mantenere il grado di conoscenza del territorio
  • migliorare il grado di integrazione dei processi di erogazione dei servizi
  • aumentare il livello di trasparenza nell’erogazione dei servizi
  • implementare strumento di analisi multidimensionali, integrati con le dimensioni spaziali.
Ne abbiamo parlato durante il convegno sui sistemi informativi geografici, tenutosi qui a 3DGIS. Ecco le slide dell’intervento di Alberto Corò:


Il Comune di Padova utilizza 3DGIS carto per la visualizzazione e la gestione del database topografico comunale.

Disponibili i video degli interventi: “Attualità sui sistemi informativi territoriali”

Sono finalmente disponibili nel canale Youtube di 3DGIS gli interventi del convegno e tavola rotonda: Attualità sui sistemi informativi territoriali.

Interventi a cura di:

  • Massimo Rumor – Università di Padova
  • Maurizio De Gennaro – Regione Veneto
  • Luca Giandoso – 3DGIS
  • Alberto Corò – Comune di Padova
  • Alessia Salvador – Comune di Belluno
  • Eduard Roccatello – 3DGIS

Vai alla playlist 3DGISCON 2011 per vedere i video degli interventi.

Programma del convegno

Rilasciato script nopaste opensource

Nel corso di questi anni abbiamo avuto la necessità di utilizzare uno script nopaste per l’uso interno e quindi non accessibile pubblicamente.

Ci serviva una cosa semplice, veloce e facile da configurare. Non esisteva o funzionava male e quindi abbiamo deciso di crearci internamente uno script del genere.

Essendo 3DGIS una opensource company abbiamo deciso di rilasciarlo come opensource sotto licenza GPL. Trovate i sorgenti su GITHUB.

Download 3DGIS nopaste

Configurazione

  • Preparate una macchina LAMP (PHP 5.2.4 o superiore).
  • Create un database MySQL e configuratelo con lo script apposito (nella cartella SQL).
  • Configurate il file config.php nella cartella CONF.
  • Well done! 

I vantaggi dei dati liberi: Open Data

Stiamo attraversando un periodo rivoluzionario per la strategia digitale mondiale. Ci si sta, dopo anni di battaglie, muovendo verso l’apertura dei database territoriali e una maggiore interoperabilità tra le banche dati esistenti.

Questo fenomeno è noto come Open Data e si basa sul principio fondamentale per cui i dati prodotti dalla Pubblica Amministrazione devono essere aperti e disponibili, in quanto generati attraverso risorse pubbliche.

Ma cosa sono questi dati aperti?

Un dato si definisce aperto se chiunque è in grado di utilizzarlo, ri-utilizzarlo e ridistribuirlo, soggetto, al massimo, alla richiesta di attribuzione e condivisione allo stesso modo.

Eventuali restrizioni sui dati e sul loro riutilizzo comportano infatti una grave limitazione per lo sviluppo della comunità e rende complessa la realizzazione di molte idee innovative per il miglioramento del servizio ai cittadini, anche da parte di privati.

Vantaggi tangibili

Senz’ombra di dubbio i dati aperti consentono numerosi vantaggi. Il principale è legato all’interoperabilità e alla massimizzazione dell’efficienza nell’uso del dato. Supponendo, infatti, un costo di raccolta del dato questo verrà potenzialmente diviso per ogni applicazione. 

Gli open data inoltre generano Innovazione, in quanto consentono applicazioni non previste. Le idee innovative sono inaspettate e i dati liberi possono scatenarne la proliferazione.

Non ultimo vantaggio: il controllo sulla qualità del dato e sulla sua correttezza. Più occhi  e più utenti possono individuare e correggere i dati, anche dopo anni dal loro collaudo funzionale.

 

GIS ideali per le medie e piccole organizzazioni

Mettetevi nei panni del direttore dei Sistemi Informativi Territoriali (GIS o SIT, che si voglia) di una realtà medio piccola, come le tante presenti in Europa e, in particolare, in Italia.

Il vostro piccolo comune, con problemi di budget ogni anno più gravosi, vorrebbe crearsi un’infrastruttura GIS moderna e all’avanguardia. Lo può fare utilizzando esclusivamente prodotti open source, senza limiti tecnologici imposti.

PostgreSQL con PostGIS

Questa è la scelta 3DGIS per i geodatabase opensource. Potente e capace di operare nel 99% dei casi ordinari, consente di integrare dati spaziali e alfanumerici senza particolari problemi. Ovviamente nella massima compliance con le Simple Feature for SQL di OGC.

QGIS / OpenJump

Se avete ancora bisogno di client desktop… QGIS e OpenJump sono la nostra scelta ideale. Semplici e capaci di soddisfare le esigenze degli utenti quotidiani. Magari non avranno tutte le funzionalità di ArcGIS ma potreste volervele costruire scriptandoli!

Geoserver

Pubblicate facilmente i vostri dati da file shape, gml o da database con Geoserver. Tutto in salsa standard e opensource. Potete fornire dati attraverso interfacce standard verso qualsiasi client, sia web sia desktop.

OpenLayers

I vostri dati sul vostro webGIS in modo semplice e veloce. Un sistema moderno per la pubblicazione delle mappe che richiede agli utenti poche conoscenze sul mondo del web.

3DGIS carto

Dimenticatevi la complessità e date un’occhiata al nostro visualizzatore di database topografici. Abbiamo costruito 3DGIS carto per dare la possibilità a tutti di utilizzare un sistema GIS moderno, capace di coniugare le esigenze più disparate a soluzioni all’avanguardia basate sugli standard OGC e aderente alla normativa INSPIRE.

Workshop “lnnovazione tecnologica nella pubblica amministrazione”. 3DGIS e la partecipazione civica.

Save the date

Città di Follonica
Civica Pinacoteca – Piazza del Popolo
Giovedì 15 Dicembre 2011 ore 9.00 – 13.00

Obbiettivo

L’incontro si inserisce in una serie di iniziative che l’Amministrazione comunale sta promuovendo nell’ambito dell’innovazione tecnologica.

Durante il workshop saranno illustrate:
Opportunità dei Sistemi Informativi Territoriali standard e open source nella Pubblica Amministrazione.

Progetto MaTRis
Mappe Tematiche da Aerospazio ad Altissima Risoluzione spaziale.

Destinatari

Il workshop è un momento di confronto sul tema dell’innovazione nella Pianificazione Urbanistica con i funzionari delle Amministrazioni Pubbliche e i professionisti che si occupano di Pianificazione Urbanistica, Paesaggistica e Territoriale e di VAS.

Programma degli interventi

Introduzione e saluti

Eleonora Baldi - Sindaco del Comune di Follonica e Assessore Urbanistica;
Antonio Cetraro - Assessore Ambiente e qualità urbana, Nuove tecnologie;
Domenico Melone - Dirigente Settore 3° – Urbanistica;

Facilitare l’accesso al Regolamento Urbanistico

Fabio Ticci - Comune di Follonica

Organizzazione delle tavole, del Piano Strutturale e del Regolamento Urbanistico Vigente per la visualizzazione e interrogazione da parte del pubblico e del personale del Comune di Follonica.

Favorire la Partecipazione Civica

Eduard Roccatello - 3DGIS srl

La terza dimensione a supporto della Partecipazione dei Cittadini nelle decisioni della Pubblica Amministrazione. Il caso del quartiere Senzuno. Facilitare le segnalazioni di eventi e problematiche alle autorità tramite Web 2.0 e applicazioni mobili.

Opportunità dei GIS standard e open source

Massimo Rumor - Università di Padova

I vantaggi strategici dell’impiego di applicazioni GIS e WebGIS (2D e 3D) basate su tecnologie FOSS e delle architetture orientate ai servizi (SOA) secondo gli standard di Open Geospatial Consortium.

Remote sensing – Mappe Satellitari a supporto della Pianificazione Territoriale

Andrea Navarra - Planetek Italia
Vincenzo Barbieri - Planetek Italia

Il progetto MaTRIS – sviluppo di nuove tecnologie orientate all’integrazione di dati di Osservazione della Terra ad altissima risoluzione – realizzazione di un prodotto innovativo di mappatura di uso del suolo del territorio comunale di Follonica.

Domande e risposte Ringraziamenti e saluti finali

Smart app: applicazioni mobile per GIS, raccolta dati e multimedialità

Se dobbiamo scegliere un termine per le nostre app, sceglieremmo Smart App.
Le Smart Application sono applicazioni mobile fortemente integrate, in grado di aiutare le persone nello svolgimento del proprio lavoro.

Le soluzioni mobile che abbiamo progettato utilizzano dispositivi di ultima generazione, come smartphone e tablet, per la gestione dei dati e per le campagne di rilevamento e acquisizione. Le applicazioni sul campo, con questo approccio, possono così ottenere un grande aumento di produttività.

Dalla necessità al device ideale. Le Smart App possono essere progettate per dispositivi specifici, scegliendo i più adatti per ogni task. L’esperienza utente (UX) è ideata pensando ai dispositivi touch con schermi di dimensioni ridotte, includendo anche elementi fortemente multimediali per i target non tecnici.

Avete mai pensato alle app mobile per questi ambiti?

  • Gestione e automazione delle multe
  • Gestione segnaletica stradale (orizzontale e verticale)
  • Gestione affissioni pubbliche e impianti pubblicitari
  • Rilievo numeri civici
  • Rilievo numeri contatore
  • Gestione dei data center
  • Guide tascabili per eventi, fiere e parchi
  • Gestione dei sentori
  • Soluzioni data driven (inclusi i sistemi GIS)
Ne parliamo al convegno gratuito sui sistemi informativi territoriali del 29 novembre 2011 che si terrà a Rovigo. Non dimenticate di registrarvi!

Uno sguardo ad INSPIRE

I SIT stanno cambiando rapidamente. Il movimento OpenData è in continuo sviluppo e gli standard OGC sono una base solida per costruire i servizi.

L’Europa si sta muovendo rapidamente per affrontare il cambiamento. INSPIRE è una direttiva comunitaria per la creazione di un infrastruttura geospaziale in Europa, che consenta l’accesso e l’interoperabilità all’informazione territoriale per una vasta gamma di scopi, in modo da supportare lo sviluppo sostenibile.

La direttiva INSPIRE mira alla costruzione di un framework per le infrastrutture di dati territoriali (SDI) dedicate alle politiche ambientali e a tutte le attività che possono coinvolgere l’ambiente.

INSPIRE permette la certezza che le SDI degli stati membri siano compatibili e utilizzabili in tutta Europa e nel mondo. Per ottenere questo rende obbligatorie una serie di regole implementative in modo da gestire metadati, interoperabilità di dati e servizi, servizi di rete, condivisione di dati e servizi, oltre a monitoraggio e reportistica.

I prodotti 3DGIS sono realizzati conformemente alla direttiva INSPIRE.

Discutiamo di INSPIRE al convegno gratuito sui sistemi informativi territoriali del 29 novembre 2011 che si terrà a Rovigo. Non dimenticate di registrarvi!

Convegno SIT – Rovigo 2011

Sviluppare applicazioni GIS velocemente con il framework 3DGIS

Il framework 3DGIS è stato progettato e sviluppato per ottenere un approccio RAD (rapid application development) per soluzioni WebGIS profondamente personalizzate.

Il framework è stato sviluppato sugli standard internazionali applicabili al settore, garantendo quindi indipendenza tra le singole componenti software e la garanzia di un’alta qualità globale.

Lo sviluppo secondo gli standard, nonostante la maggiore richiesta di risorse iniziale, consente a 3DGIS di mantenere le proprie soluzioni al passo con i tempi senza traumi o migrazioni dal costo elevato. L’approccio utilizzato per il framework 3DGIS si adatta facilmente alla volatilità dei requisiti, preservando alta efficienza e bassi costi.

Il framework 3DGIS è basato sugli standard ISO e Open Geospatial Consortium (OGC).

Caratteristiche di 3DGIS framework

3DGIS framework include le seguenti funzionalità RAD:

  • Generazione dello schema del database
  • Caricamento fixture
  • Generazione stub CRUD (scaffolding)
  • Gestione mappa
  • Gestione ricerca
  • Gestione layer
  • Strumenti di navigazione e misura
  • Gestione della selezione delle feature
  • WMS proxy
  • WFS proxy
  • Query WFS con visualizzazione basata su template
  • Logging
  • Auditing
  • Gestione allegati e documenti
  • Gestione immagini
  • Import export dei dati
  • Editing alfanumerico
  • Editing geometrico con supporto ai buchi
  • Gestione dello styling tramite OGC SLD
  • Gestione della stampa con supporto ai layer tassellati
  • URL shortcut e segnalibri
  • Gestione eventi AJAX (con controllo degli errori)
  • Gestione della sessione
  • Salvataggio automatico della sessione di lavoro
  • Verifica connessione al server automatica (utile in reti mobile 3G)
  • Integrazione con sistemi di terze parti
  • Supporto I18N e L10N