Introduzione ai Sistemi Informativi Territoriali e alle loro applicazioni

Diffondere è nella nostra cultura. Sensibilizzare sulle tematiche relative al territorio è la nostra passione.

Ecco perchè a 3DGIS abbiamo deciso di creare una piccola serie di slide informative sul mondo dei sistemi informativi territoriali.

Un piccolo corso che farà crescere noi e voi, mano nella mano, per rendere l’Italia un paese più consapevole delle proprie capacità e risorse.

Si può fare di più con meno. I GIS sono dalla nostra parte.

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Spatialite 3: finalmente verso un sostituto degli Shapefile?

Quando di parla di dati geospaziali strutturati si giunge spesso alla definizione di numerose strutture topologiche che mettono in relazione feature diverse. Un caso sotto gli occhi di tutti, in Italia, è sicuramente IntesaGIS ma non dobbiamo dimenticarci della normativa europea INSPIRE, con le sue complesse specifiche implementative.

Relativamente ai database territoriali, soprattutto in ottica di open data e di riuso, rimane un po’ di amaro in bocca nel vedere la distribuzione dei dati in formato ESRI Shapefile. Certamente si tratta di uno standard di fatto, tuttavia con molteplici limitazioni dal punto di vista della topologia (assente) e della validazione dei dati.

A livello di standard OGC sicuramente una soluzione potrebbe essere l’interscambio dei dati in GML 3 tuttavia, quando si tratta di lavorare con strutture versatili ed efficienti, potrebbe non essere la scelta ideale.

L’uscita di Spatialite 3, con l’introduzione della topologia e dei possibili vincoli topologici programmatici, apre uno scenario molto interessante. Poter disporre di uno schema database che validi l’inserimento dei dati porterebbe vantaggi ai fotorestitutori ma anche agli utilizzatori semplici, che otterrebbero una struttura topologica costantemente valida.

L’esperienza ci insegna infatti che il 99% dei problemi è sempre legato ai dati.

I vantaggi dei dati liberi: Open Data

Stiamo attraversando un periodo rivoluzionario per la strategia digitale mondiale. Ci si sta, dopo anni di battaglie, muovendo verso l’apertura dei database territoriali e una maggiore interoperabilità tra le banche dati esistenti.

Questo fenomeno è noto come Open Data e si basa sul principio fondamentale per cui i dati prodotti dalla Pubblica Amministrazione devono essere aperti e disponibili, in quanto generati attraverso risorse pubbliche.

Ma cosa sono questi dati aperti?

Un dato si definisce aperto se chiunque è in grado di utilizzarlo, ri-utilizzarlo e ridistribuirlo, soggetto, al massimo, alla richiesta di attribuzione e condivisione allo stesso modo.

Eventuali restrizioni sui dati e sul loro riutilizzo comportano infatti una grave limitazione per lo sviluppo della comunità e rende complessa la realizzazione di molte idee innovative per il miglioramento del servizio ai cittadini, anche da parte di privati.

Vantaggi tangibili

Senz’ombra di dubbio i dati aperti consentono numerosi vantaggi. Il principale è legato all’interoperabilità e alla massimizzazione dell’efficienza nell’uso del dato. Supponendo, infatti, un costo di raccolta del dato questo verrà potenzialmente diviso per ogni applicazione. 

Gli open data inoltre generano Innovazione, in quanto consentono applicazioni non previste. Le idee innovative sono inaspettate e i dati liberi possono scatenarne la proliferazione.

Non ultimo vantaggio: il controllo sulla qualità del dato e sulla sua correttezza. Più occhi  e più utenti possono individuare e correggere i dati, anche dopo anni dal loro collaudo funzionale.

 

GIS ideali per le medie e piccole organizzazioni

Mettetevi nei panni del direttore dei Sistemi Informativi Territoriali (GIS o SIT, che si voglia) di una realtà medio piccola, come le tante presenti in Europa e, in particolare, in Italia.

Il vostro piccolo comune, con problemi di budget ogni anno più gravosi, vorrebbe crearsi un’infrastruttura GIS moderna e all’avanguardia. Lo può fare utilizzando esclusivamente prodotti open source, senza limiti tecnologici imposti.

PostgreSQL con PostGIS

Questa è la scelta 3DGIS per i geodatabase opensource. Potente e capace di operare nel 99% dei casi ordinari, consente di integrare dati spaziali e alfanumerici senza particolari problemi. Ovviamente nella massima compliance con le Simple Feature for SQL di OGC.

QGIS / OpenJump

Se avete ancora bisogno di client desktop… QGIS e OpenJump sono la nostra scelta ideale. Semplici e capaci di soddisfare le esigenze degli utenti quotidiani. Magari non avranno tutte le funzionalità di ArcGIS ma potreste volervele costruire scriptandoli!

Geoserver

Pubblicate facilmente i vostri dati da file shape, gml o da database con Geoserver. Tutto in salsa standard e opensource. Potete fornire dati attraverso interfacce standard verso qualsiasi client, sia web sia desktop.

OpenLayers

I vostri dati sul vostro webGIS in modo semplice e veloce. Un sistema moderno per la pubblicazione delle mappe che richiede agli utenti poche conoscenze sul mondo del web.

3DGIS carto

Dimenticatevi la complessità e date un’occhiata al nostro visualizzatore di database topografici. Abbiamo costruito 3DGIS carto per dare la possibilità a tutti di utilizzare un sistema GIS moderno, capace di coniugare le esigenze più disparate a soluzioni all’avanguardia basate sugli standard OGC e aderente alla normativa INSPIRE.

Smart app: applicazioni mobile per GIS, raccolta dati e multimedialità

Se dobbiamo scegliere un termine per le nostre app, sceglieremmo Smart App.
Le Smart Application sono applicazioni mobile fortemente integrate, in grado di aiutare le persone nello svolgimento del proprio lavoro.

Le soluzioni mobile che abbiamo progettato utilizzano dispositivi di ultima generazione, come smartphone e tablet, per la gestione dei dati e per le campagne di rilevamento e acquisizione. Le applicazioni sul campo, con questo approccio, possono così ottenere un grande aumento di produttività.

Dalla necessità al device ideale. Le Smart App possono essere progettate per dispositivi specifici, scegliendo i più adatti per ogni task. L’esperienza utente (UX) è ideata pensando ai dispositivi touch con schermi di dimensioni ridotte, includendo anche elementi fortemente multimediali per i target non tecnici.

Avete mai pensato alle app mobile per questi ambiti?

  • Gestione e automazione delle multe
  • Gestione segnaletica stradale (orizzontale e verticale)
  • Gestione affissioni pubbliche e impianti pubblicitari
  • Rilievo numeri civici
  • Rilievo numeri contatore
  • Gestione dei data center
  • Guide tascabili per eventi, fiere e parchi
  • Gestione dei sentori
  • Soluzioni data driven (inclusi i sistemi GIS)
Ne parliamo al convegno gratuito sui sistemi informativi territoriali del 29 novembre 2011 che si terrà a Rovigo. Non dimenticate di registrarvi!

Uno sguardo ad INSPIRE

I SIT stanno cambiando rapidamente. Il movimento OpenData è in continuo sviluppo e gli standard OGC sono una base solida per costruire i servizi.

L’Europa si sta muovendo rapidamente per affrontare il cambiamento. INSPIRE è una direttiva comunitaria per la creazione di un infrastruttura geospaziale in Europa, che consenta l’accesso e l’interoperabilità all’informazione territoriale per una vasta gamma di scopi, in modo da supportare lo sviluppo sostenibile.

La direttiva INSPIRE mira alla costruzione di un framework per le infrastrutture di dati territoriali (SDI) dedicate alle politiche ambientali e a tutte le attività che possono coinvolgere l’ambiente.

INSPIRE permette la certezza che le SDI degli stati membri siano compatibili e utilizzabili in tutta Europa e nel mondo. Per ottenere questo rende obbligatorie una serie di regole implementative in modo da gestire metadati, interoperabilità di dati e servizi, servizi di rete, condivisione di dati e servizi, oltre a monitoraggio e reportistica.

I prodotti 3DGIS sono realizzati conformemente alla direttiva INSPIRE.

Discutiamo di INSPIRE al convegno gratuito sui sistemi informativi territoriali del 29 novembre 2011 che si terrà a Rovigo. Non dimenticate di registrarvi!

Convegno SIT – Rovigo 2011

Partecipazione pubblica protagonista a “Rovigo 2.0. Conoscere per Cambiare”

Smartphone, Internet, social network, web 2.0, agenda digitale: queste sono le parole che accompagnano le nostre vite sempre più connesse in un mondo digitale. Il recente censimento della popolazione ha dimostrato come gli Italiani non siano così arretrati come si pensava.

Opportunità. Questa è la parola chiave che gli Enti Pubblici dovrebbero comunicare ai propri cittadini. La partecipazione pubblica è una delle risposte che tutti noi vorremo sentire.

Il mondo del 2.0 ha aperto le porte a possibilità inaspettate per la partecipazione dei cittadini. 3DGIS è attiva da anni nel settore della partecipazione pubblica, innovando e proponendo soluzioni all’avanguardia.

Il 26 ottobre 2011 alle 21.00 in Accademia dei Concordi a Rovigo presenteremo le opportunità della pubblica partecipazione per i cittadini Rodigini presso l’evento organizzato da Rovigo 2.0.

Cos’è Rovigo 2.0?

Rovigoduepuntozero è un progetto culturale che mira al coinvolgimento attivo della cittadinanza rodigina attorno a tematiche di interesse comune, con una attenzione particolare alle nuove generazioni e alle nuove tecnologie.

Vi aspettiamo numerosi.